Uccisero tabaccaio a Torino, 3 condanne all’ergastolo
Tre condanne all’ergastolo e una a 25 anni di reclusione: si è concluso così, oggi davanti alla Corte d’assise di Torino, il processo di primo grado per l’omicidio a scopo di rapina del tabaccaio Claudio Monetti, avvenuto il 5 maggio 2007 nel capoluogo piemontese. L’uomo tentò di ribellarsi ai suoi aggressori e fu colpito da numerose coltellate, venendo lasciato esanime su un marciapiede.
Il collegio giudicante ha fatto propria quasi in toto la linea dell’accusa, sostenuta dal pubblico ministero Livia Locci, e ha condannato al carcere a vita Maurizio Pergola, 38 anni, Fedele Paradiso, 34 anni, e Francesco Eramo, 54 anni. Per il primo e per il terzo è stato disposto anche l’isolamento diurno in carcere rispettivamente per 15 e 10 mesi. Il quarto imputato, Roberto Lapiana, 41 anni, è stato condannato a 25 anni di carcere in quanto unico incensurato del gruppo: ha così potuto beneficiare delle attenuanti generiche.